Il benessere della mente che fruga come marmotte sotto la mia pelle,
oggi,è un gioro di purezza,di sorrisi,di meraviglie che scivolano dentro le pupille e viaggiano verso nuove mete.
Hai preso qualcosa di perfetto e lo hai colorato di oro,sul mio volto etnico.
E allargo le braccia,prendendomi tutta l'energia del cielo,mio unico cuore in cui rivolgo le mie preghiere...
e la vita cos'è...forse un viaggio direbbero ,ma è troppo facile metterla così...e allora in qusto caso mio padre cosa direbbe?
"la vita non è altro che un labirinto,in cui bisogna uscirne vivi per morire sulla nuvola giusta"
mi ricordo padre due mesi fa,prima di andare via verso quel'aereo...
"mi ha fatto piacere rivederti,abbi cura di te"
Addio papà,mi porterai all'altare..spero
dove vuoi figlia...
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io non scrvo più quì ,non so per quale srano motivo ho riaprto questo blog ma potete trovarmi...
qui...
la dama,è bianca,è polvere compatta,da mettere sulla pelle...
Una donna con l'anima in lutto da una vita intera,un abito macchiato dal tempo,odora di terra bagnata,di mare in tempesta,di aria che sa di acqua.
Piange la sua vita,si chiede perchè,avvolta da una lussuria che non l'abbandona,desidera il tuo corpo,barbaro.
è sola la dama,ha le mani libere,ma la mente ferma che vaga nel suo passato,sei il centro dei suoi bisogni,l'innarrivabile spirito.
lungo la tua spiaggia t ne vai,indaffarata nel cuore sofferente,nel sangue...
dubbiosa di chi ti accarezza le spalle...lo afferri,come fosse l'utimo respiro che ti tiene in vita,soffochi,nel tuo trattenerlo,nel volerlo fare tuo,ti spogli,odore sudore,caldo,,morbidezza del corpo,affanno,esplodere in lui,godimento,irresistibile gemito...
...e dopo sei di nuovo sola,con le tue solite lacrime ,alla ricerca di un qualcosa a cui sei destinata a rinunciare...
perchè sei ingorda,di te stessa,dei tuoi desideri,lontana da quel letto in cui hai fatto l'amore,lontana dalla tua vita,lontana ...
e persa..perchè fino adesso ,Tu sei rimasta li. e non ti sei ripresa.
abbandonati,fuggi dalle ombre e torna alle stelle
(ho provato a descrivere un sogno,che ho fatto qualche giorno fa...)
ed ora....me ne vo a lavoro.!!!
Scivola tra le punte delle dita irrefrenabilmente una sensazione di solletico...
qualcosa che viene ,e che va...
Non mi sento più sola,perchè ho concepito al mondo il mio isolamento,il mio voler a tutti i costi sentirmi sola.
ancora piano cammino lungo la via piena di rose profumate...
come una pantera mi aggiro nascosta tra le piante,docile e aggressiva...
perchè per autodifesa lo divento,a volte anche sbagliando.
passo le mie ore a fare niente,o forse a fare tanto.
la carezza di un fiore sul mio viso in questo istante vorrei,ritrovarmi nel bosco,persa nuovamente e ritrovare il cammino...
lo stesso che percorro adesso,con un bacio,con una certa inclinazione verso i sogni...
forse io sono la mia stessa preda...
